Chiusura del progetto “Il castello di carta. Chi sogna arriva prima di chi pensa!”
Stamani presso l’Aula magna della sede centrale dell’istituto don Peppino Diana di Morcone si è concluso il progetto “Il Castello di carta. Chi sogna arriva prima di chi pensa!”, promosso dal Comune di Morcone,che ha visto coinvolti tutti gli studenti del Liceo scientificodi Morcone.
Il progetto si poneva come obiettivo quello di stimolare i discenti non solo alla lettura ma anche alla conversazione su temi dell’Agenda 2030, attraverso l’ausilio del testo “Riscoprire il fuoco. Conversazioni su alcune questioni etiche”.
Gli studenti, pertanto, in un percorso che si è articolato durante tutto l’anno scolastico, hanno letto e discusso le sette conversazioni che compongono il testo in una dinamica interazione presso una location inconsueta, ovvero, quelladella biblioteca comunale, messa gentilmente a disposizione dal Comune di Morcone.
All’incontro finale ha preso parte l’Assessore alla cultura del Comune di Morcone, Avv. Giulia Ocone e l’autore del testo, in collegamento dal Cile, ma gli indiscussi protagonisti sono stati gli studenti che hanno formulato domande al prof. Barlocci ehanno realizzato un “castello” con i libri ricevuti e donati dal Comune di Morcone.
Un forte ringraziamento va a tutti coloro che, in base alle proprie competenze e professionalità, hanno contribuito e reso possibile la perfetta realizzazione di questo progetto, in particolare all’Amministrazione comunale di Morcone, all’Assessore alla cultura Avv. Giulia Ocone, ai docenti che hanno stimolato gli studenti su temi di grande attualità e all’assistente tecnico che ha curato i collegamenti.
Ma il più sentito ringraziamento, da parte di tutta la comunità scolastica dell’Istituto Don Peppino Diana, va al Prof. Barlocci che con generosità, sapienza e competenza, ha saputo guidarci in questo percorso, consentendoci di guardare i fenomeni sociali che stiamo vivendo attraverso la lente etica - che tutti abbiamo ma che spesso non sappiamo utilizzare -e che ha trasmesso l’anelo per un mondo migliore soprattutto a coloro che domani saranno chiamati ad assumersi“la responsabilità di prendere decisioni di peso proprio su temi oggetto di queste conversazioni”.